Articoli: PREMIO ML WAGNER 2019: Dodici vocabolari in sardo premiati domenica 3 Febbraio 2019 a Silanus.

PREMIO ML WAGNER 2019: Dodici vocabolari in sardo premiati domenica 3 Febbraio 2019 a Silanus.

Il premio íntitolato a Max Leopold Wagner (1880-1962), grande linguista tedesco che ha dedicato la propria vita allo studio della lingua sarda, e destinato a opere in sardo, quest’anno approda a SILANUS!. Per il 2019 viene attribuito agli autori di vocabolari dialettali sardi. Si tratta di Gonario Carta Brocca, Luigi Farina, Gino Farris, Salvatore Ferrandu, Costantina Frau, Giovanni Locci, Giovanni Mura, Ernesto Nieddu, Rita Niffoi, Tonino Rubattu, Gonario Sedda e Anna Cristina Serra.
La cerimonia di premiazione si svolgerà domenica 3 Febbraio 2019, alle ore 9.30, nell’Auditorium comunale “Giuseppe Fiori”, in corso Vittorio Emanuele, a Silanus.

La data non è stata scelta a caso. Infatti, gli organizzatori hanno fatto coincidere la premiazione con la DIE GUTENBERG, che celebra i 550 anni dalla morte di Johannes Gutenberg (3 febbraio 1468), inventore della stampa a caratteri mobili, che ha rivoluzionato la maniera di trasmettere e popolarizzare il sapere, anche in sardo.
L’evento è organizzato dalla Sotziedade pro sa Limba sarda e dalla Domo de sa limba sarda di Silanus, col patrocinio del Comune, di Papiros editziones e di Eja tv. La consegna del premio sarà preceduto dai saluti di Gian Pietro Arca, sindaco di Silanus. Di seguito, ci saranno l’introduzione di Lisandru Beccu e le relazioni di Antoni Nàtziu Garau e di Diegu Corràine. A moderare l’incontro è stato chiamato Tore Cubeddu, direttore di EjaTV.
Il premio consiste in un omaggio di libri in sardo per adulti e, soprattutto, per bambini, per sottolineare quanto sia importante assicurare la trasmissione intergenerazionale della lingua sarda.

La giornata sarà occasione per ringraziare gli autori (o i loro familiari, nel caso di autori deceduti, come il compianto Luigi Farina e Giovanni Locci) per il lavoro fatto per accrescere la conoscenza della nostra lingua fin nelle sue particolarità locali.

Gli organizzatori ritengono che premiare gli autori dei dizionari locali sia la maniera giusta di celebrare la lingua e di riconoscere persone che hanno lavorato per il sardo con le proprie forze, senza bisogno di riconoscimento di nessuno. Un lavoro meticoloso che sicuramente aiuta a conoscere meglio la ricchezza e le particolarità del sardo, che speriamo venga imitato da altri appassionati e studiosi che voglio raccogliere in un vocabolario la varietà del proprio paese.

Redazione

31 gennaio 2019

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