Articoli: Grazia Deledda, la prima donna italiana Premio Nobel

Grazia Deledda, la prima donna italiana Premio Nobel

Nel 1901 vengono consegnati i primi “premi Nobel” e nel 1927 precisamente Il 10 dicembre, nella gelida Stoccolma, la calda voce di una minuta donna italiana scandisce un discorso memorabile, quello di ringraziamento per il Premio Nobel per la letteratura.

Quella donna era Grazia Deledda, Sarda di origine, nata a Nuoro. Grazia è sempre rimasta legata visceralmente alla Sardegna dove sono ambientate tutte le sue opere. Un legame che le ha portato ha raccontare una terra i mitica, un archetipo di tutti i luoghi frutto di un sentimento quasi perduto. Un’idea che le ha generato non pochi attriti con gli abitanti della sua Nuoro dove spesso le sue storie erano ambientate. Era infatti accusata di descrivere la Sardegna come una terra troppo selvaggia e arretrata. In realtà le sue opere andavano oltre la tradizione letteraria sarda e italiana del tempo tanto che nel 1926 fu la prima donna italiana a vincere un premio Nobel per la letteratura.  La Deledda ottenne questo prestigioso riconoscimento “per la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale, che ritrae in forme plastiche la vita quale è nella sua appartata isola natale e che con profondità e con calore tratta problemi di generale interesse umano”. Nel suo discorso come potete vedere dal video inizo cosi: «Sono nata in Sardegna; la mia famiglia è composta di gente savia, ma anche di violenti e di artisti produttivi».  Prima donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura, Grazie naque a Nuoro il 28 Settembre del 1871, quinta di sette tra figli e figlie di una famiglia benestante, poi si trasferisce a Roma e sposò Palmiro Madesani conosciuto a Cagliari due mesi prima. Una figura dirompente soprattutto se si considera il fatto che proveniva da una terra e viveva in un’epoca che non premiavano l’ambizione femminile. Pubblicò la sua prima novella nel 1886, all’età di quindici anni, su un giornale nuorese. Due anni dopo cominciò a collaborare con varie altri giornali e riviste, prima sarde e poi romane, di non particolare levatura. Poi pian piano, incomincia a diventare più nota e apprezzata.

Attualmente è l’unica scrittrice donna italiana ad aver ricevuto tale riconoscimento.

Un tumore al seno di cui soffriva da tempo la portò alla morte il 15 o 16 agosto (dipende dalle fonti) del 1936, quasi dieci anni dopo la vittoria del Nobel.

IL DISCORSO DI ACCETTAZIONE DEL NOBEL DI GRAZIA DELEDDA

Redazione

10 dicembre 2020

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